capoccioni

anche se ci occuperemo di evoluzione dell’uomo solo tra qualche mese, cominciamo a raccogliere alcune notizie e curiosità che ci torneranno utili.

earlyman-homoerectus

Non sono molte le ossa di “antenati di uomo” a nostra disposizione, ogni nuovo piccolo ritrovamento, quindi, ci permette di affinare le nostre ipotesi.

La rivista online “Galileo” riferisce che ricercatori della Università di Utrecht hanno ritrovato un bacino femminile di homo erectus più largo di quanto si pensasse finora, e che permetteva, al momento della nascita, il passaggio di una testa (e di un cervello) più grandi.

Più il cervello è grande più ci vorrà tempo per farlo sviluppare completamente. In parte si sviluppa nella vita fetale, ma dopo la nascita è necessario ancora molto tempo. Sappiamo infatti che i bambini sono dipendenti dai genitori per un lungo periodo, più di ogni altro animale.

Se il bacino della madre è più largo potrà far passare una testa più grande, quindi nella vita fetale sarà possibile uno sviluppo maggiore del cervello.

Quando spiegheremo il passaggio, lungo il cammino che ha portato alla comparsa della nostra specie,  alla posizione eretta questa informazione ci tornerà molto utile.

Evidentemente questo spiana la strada alla comparsa di capoccioni come noi (homo sapiens)