OGM che si clonano…

Mentre ci dilettiamo ogni lunedì con brillanti presentazioni sul tema delle tecnologie genetiche (… ehm…) è uscita sul sito Naturenews della autorevole rivista Nature, una notizia interessante.

Si starebbe studiando la possibilità di modificare il patrimonio genetico di una pianta bloccando il “rimescolamento” genetico che avviene alla riproduzione.

Sappiamo che normalmente questo rimescolamento è importantissimo per la sopravvivenza di una specie… ma se abbiamo selezionato un ceppo particolarmente vigoroso e adatto alle nostre coltivazioni ogni cambiamento porterà a una minore resa economica… quindi è interessante avere delle piante tutte uguali per motivi commerciali. Se queste ogni volta che si riproducono cambiano un poco è un problema.

Quindi bloccando (perlomeno in parte) i meccanismi che rendono imprevedibile la riproduzione sessuale e facendo incorciare piante identiche tra loro si otterrebbe qualcosa di molto simile a un clone! Si tratta però di tentativi ancora non molto efficienti ed effettuati solo su una pianta, la “famosa” Arabidopsis, tanto amata dai ricercatori.

La notizia (in Inglese e per niente facile)

DNA… sempre più complicato…

vorrei consolare i miei cari allievi che si dannano cercando di capire qualcosa di genetica: le cose si complicano sempre di più! i vostri figli si troveranno ben altre cose…

una recente scoperta ha mostrato come il DNA possa, per poco tempo, cambiare la propria struttura (sì quella doppia elica con appaiamento di basi che abbiamo visto) e che questo cambiamento temporaneo contiene anch’esso delle informazioni…

il riassunto dell’articolo presentato da Le Scienze non è molto semplice… figuratevi l’originale!